Previsioni Meteo: in settimana arriva la “perturbazione n°3”, poi forse anche la “n°4”. L’estate ormai è un ricordo

E’ ormai finita l’ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha sferzato, anche duramente, l’Italia meridionale e la situazione è migliorata ovunque, ma il tempo non è bello in modo assoluto: in tutto il Paese, infatti, ci sono molte nubi e le temperature si mantengono settembrine, ormai autunnali, in linea con le medie del periodo: ad esempio oggi, domenica, solo Grosseto è arrivata a +29°C, seguita da Catania, Cagliari, Napoli, Trapani, Pisa e Ferrara a +27°C e poi da Taranto, Firenze, Gela, Lampedusa, Alghero, Verona, Bolzano, Olbia e Ciampino a +26°C. Ma Ancona s’è fermata a +22°C, Pescara, Venezia, Rimini, Forlì e Termoli non hanno superato i +23°C, Bari, Trieste, Perugia, Treviso, Torino, Cuneo, Piacenza, Bergamo e Pantelleria i +24°C.
Nei prossimi due giorni, lunedì 17 e martedì 18 settembre, in tutt’Italia il cielo sarà parzialmente o molto nuvoloso con qualche debole piovasco sparsi e temperature stazionarie. Solo martedì le massime saranno un po’ più elevate al centro/nord con picchi di +30°C al nord/ovest, comunque nulla di particolare per metà settembre. Anche perchè mercoledì 19 tornerà subito il maltempo, a causa dell’arrivo da nord della “perturbazione n°3″, un altro peggioramento di origine Artica che nella giornata di mercoledì interesserà gran parte del centro/nord per poi scivolare nuovamente al centro/sud giovedì 20. Stavolta, però, al centro/sud non ci saranno piogge significative: i fenomeni più intensi si verificheranno mercoledì al centro/nord, e nelle prossime ore pubblicheremo aggiornamenti previsionali più dettagliati con tutti gli approfondimenti su questo terzo peggioramento settembrino. Qualche ora di transizione, e subito dopo nel weekend potremmo avere a che fare con la “perturbazione n°4“, mentre nell’Atlantico l’uragano Nadine colpirà duramente e per più giorni, le isole delle Azzorre. Insomma, l’estate è ormai archiviata e difficilmente tornerà a farla da padrona sull’Italia e nel Mediterraneo centrale: anche a lungo termine, nella III^ decade del mese, ci attendiamo nuove ondate di maltempo. Ne riparleremo, continuate a seguirci.