Spazio: la via lattea è circondata da un enorme alone di gas incandescente

La Via Lattea e’ circondata da un enorme alone di gas caldo che si estende per centinaia di migliaia di anni luce. Sono questi i risultati di un’osservazione compiuta da un gruppo internazionale di astronomi grazie al Chandra X-ray Observatory della Nasa. La massa stimata di tutto l’alone e’ paragonabile alla massa di tutte le stelle della galassia. Se la dimensione e la massa di questo alone gas fossero confermate, la scoperta potrebbe rappresentare un passo avanti nella spiegazione del cosiddetto ”problema del barione mancante”. I barioni sono particelle, come protoni e neutroni, che costituiscono oltre il 99,9 per cento della massa degli atomi presenti nel cosmo. Le misure degli aloni di gas e di galassie estremamente distanti indicano la presenza barionica gia’ da quando l’Universo aveva solo un paio di miliardi di anni e circa una sesta parte della massa e la densita’ attuali. Nell’epoca attuale, circa 10 miliardi di anni piu’ tardi, un censimento dei barioni presenti in stelle e gas nella nostra galassia e nelle galassie vicine ha mostrato che almeno la meta’ dei barioni mancano all’appello.

Nello studio, il team di astronomi ha utilizzato i dati di Chandra per stabilire la massa dell’alone di gas caldo e la sua temperatura: i dati hanno rivelato che la temperatura dell’alone e’ tra 1 milione e 2,5 milioni di gradi Kelvin, qualche centinaio di volte in piu’ della superficie del Sole. Altri studi avevano mostrato che altre galassie sono incorporati in gas caldo con temperature comprese tra i 100 mila e 1 milione di gradi Kelvin: questa nuova ricerca fornisce la prova che l’alone di gas caldo che avvolge la Via Lattea e’ molto piu’ massiccio degli altri e la massa del gas sarebbe equivalente alla massa di piu’ 10 miliardi di soli. Anche se ci sono incertezze, la nuova ricerca , a cui ha partecipato la Ohio State University di Columbus, fornisce la, finora, migliore evidenza che i barioni mancanti della galassia potrebbero essersi ”nascosti” in questo alone di gas di milioni di gradi Kelvin che avvolge la Via Lattea. La densita’ stimata di questo alone, a quanto si legge sull’Astrophysical Journal Letters, e’ infatti cosi’ bassa che i barioni sarebbero potuti sfuggire al rilevamento.