
Scuole chiuse ad Apice, Montesarchio, Paduli e a Pago Veiano, in provincia di Benevento. I sindaci hanno emesso un’ordinanza per consentire le verifiche strutturali dopo le scosse di terremoto registrate la notte scorsa e anche nella mattinata. A Benevento il sindaco Fausto Pepe ha invece evitato il blocco delle lezioni dopo i primi sopralluoghi effettuati dai vigili del fuoco gia’ nelle prime ore successive al sisma. Nell’avellinese il sindaco di Ariano Irpino Antonio Mainiero ha deciso per motivi precauzionali la chiusura delle scuole, mentre a Dentecane sono stati gli studenti del liceo classico “Dioniso Pascucci” a non partecipare alle lezioni per paura di nuove scosse. Nonostante le scosse siano state avvertite distintamente nell’area a confine tra le province di Avellino e Benevento, non si registrano danni dovuti al terremoto. Soltanto a Benevento e’ stata disposta l’evacuazione di un edificio di vecchia costruzione al civico 24 di via Settembrini. Un solaio di copertura, gia’ instabile, si e’ deformato vistosamente. Due appartamenti sono stati dichiarati inagibili. Ad Apice sono in corso verifiche nel centro storico, dove alcuni immigrati occupano abusivamente abitazioni gia’ dichiarate inagibili. A rischio anche la chiesa madre. Attualmente e’ in corso una riunione nella prefettura di Benevento con l’assessore regionale alla Protezione Civile Edoardo Cosenza, il prefetto Ennio Blasco e i vertici delle forze dell’ordine.