
”Avremo voluto essere subito presenti al fianco di chi ha vissuto il dramma del terremoto, ma allora ci dissero che non c’era sicurezza. Volevamo gia’ dire allora, noi ci siamo e siamo con voi. La nostra non e’ e non sara’ una presenza scontata: e’ qualcosa che ci sentiamo dentro”. Lo ha detto Cesare Prandelli parlando dell’iniziativa in programma domani quando con la nazionale, nel tardo pomeriggio, fara’ svolgere l’allenamento presso il campo comunale di Medolla, uno dei paesi colpiti dal sisma di maggio. ”A volte basta poco per far capire che ci siamo e per mostrarsi sensibili nei confronti di chi ancora vive con disagio – ha detto ancora il ct azzurro – la nostra speranza e’ di portare un messaggio importante specie ai bambini, facendogli vivere una giornata particolare, da ricordare quando saranno piu’ grandi. Perche’ grazie a loro che la societa’ potra’ essere migliore”.