Torna il freddo sulle Isole Britanniche: prime nevicate sulle Highlands scozzesi e forti venti in arrivo tra Inghilterra e Irlanda

Arrivano le prime nevicate autunnali sulle cime delle Highlands scozzesi. In queste ore sta nevicando, a tratti in maniera anche intensa, su diverse zone delle Highlands, soprattutto lungo i settori orientali e settentrionali, meglio esposti agli impetuosi venti nord-orientali. Le nevicate sono infatti accompagnate da forti venti orientali che rendono le precipitazioni quasi orizzontali. Al momento fiocchi bagnati stanno cadendo su Aonach Mor, con una temperatura di appena +1° +2°. Nevica in maniera molto più fitta a Cairngorm, a circa 1225 metri, dove il termometro è fermo a +1°, mentre il vento medio sostenuto da E-NE spira ad una velocità di oltre i 59 km/h. Segnalata una fitta nevicata in atto pure sulla zona di Cairnwell, con i primi accumuli al suolo, nonostante la precipitazioni sia ancora piuttosto bagnata, mentre il fortissimo vento medio sostenuto abbia già oltrepassato la soglia dei 70 km/h. Finora gli accumuli si stanno concentrando solo sopra i 1100-1200 metri, ma nelle prossime ore, con la discesa di ulteriori impulsi freddi da NE, è previsto un graduale calo della quota neve su tutte le Highlands scozzesi. Di sicuro una spolverata di neve riguarderà le aree montuose delle Highlands, al di sopra dei 900-1000 metri di quota, mentre rovesci di acqua e neve si potranno estendere a quote più basse.

La profonda circolazione depressionaria, che nel pomeriggio di ieri si è approfondita a largo delle coste atlantiche francesi, come previsto si sta spostando in direzione del Regno Unito, richiamando masse d’aria piuttosto fredde che dalla penisola Scandinava e dal mar Baltico si muovono in direzione della Scozia e dell’Irlanda del Nord, sotto forti venti burrascosi da E-NE e NE, che andranno a rinforzarsi sensibilmente dalla prossima serata, quando lungo le coste scozzesi orientali si potranno registrare raffiche ad oltre i 100-110 km/h, localmente anche più di 120 km/h. Mareggiate, anche intense, con onde alte più di 5-6 metri, sono attese lungo le coste orientali di Scozia e nord-est dell’Inghilterra. Attualmente il profondo minimo barico, sceso sotto i 982 hpa, si sta localizzando nel sud-est dell’Inghilterra, poco a nord-est dell’area metropolitana di Londra. Questo profondo vortice depressionario insisterà fino al pomeriggio di domani sulle Isole Britanniche, continuando a ricevere l’alimentazione delle fredde correnti da NE e E-NE, provenienti dal mar Baltico e dalla penisola Scandinava, che spingeranno masse d’aria piuttosto fredde, pronte a far calare ulteriormente i termometri fra Scozia, Inghilterra, Galles e Irlanda, dove si respirerà un clima più frizzante, decisamente più autunnale, con valori di appena +8° +10° lungo le aree costiere.