Le squadre di soccorso hanno tratto in salvo questa mattina cinque alpinisti tra i dispersi sul monte Manaslu dopo la valanga che ha colpito ieri mattina il campo base n.3, causando la morte di 13 scalatori, fra cui l’italiano Alberto Magliano. Lo riferisce il capo della polizia locale, Basanta Bahadur Kunwar, aggiungendo di non avere informazioni sulla nazionalita’ dei sopravvissuti. L’emittente France Info fa sapere che si tratterebbe di quattro francesi e uno svizzero. Il corrispondente della radio, citando i soccorritori assicura che i cinque sono ”provati ma in uno stato relativamente buono”. Rimane tuttavia ancora l’incertezza sul numero degli alpinisti rimasti travolti dalla valanga. Secondo i dati forniti dal ministero del Turismo nepalese, le vittime del disastro sono almeno 9 e per lo piu’ francesi. Ieri il veterano alpinista italiano Silvio Mondinelli ha detto di avere ”personalmente contato 13 cadaveri”. Stando a quanto scrive il quotidiano The Himalayan Times, momento della valanga ”oltre 50 persone dormivano al campo base n.3 e di queste 18, ferite, sono state soccorse e trasferite in ospedale”.
