
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 26 ottobre 2012 per domani, sabato 27:

Precipitazioni:
– diffuse e persistenti, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Lazio meridionale, Campania e settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati da elevati a molto elevati;
– diffuse e persistenti, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Liguria di Levante, alta Toscana, Friuli Venezia Giulia, settori occidentali della Sardegna e settori tirrenici centrali della Calabria, con quantitativi cumulati da moderati ad elevati;
– diffuse e persistenti, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sul resto del Lazio, sulla bassa Toscana e sui settori occidentali di Abruzzo e Molise, con quantitativi cumulati moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Liguria, Toscana, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria e su settori alpini e prealpini della Lombardia, Trentino, Veneto, Appennino emiliano-romagnolo e sulla Puglia, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del territorio nazionale, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: inizialmente al di sopra dei 2000 m su tutti i settori alpini e prealpini, con quota neve in brusco abbassamento dalla serata fino ai 700-900 m, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile diminuzione nei valori serali al nord.
Venti: di burrasca dai quadranti occidentali, con raffiche di burrasca forte, sulla Sardegna; forti sud-occidentali sulle restanti regioni centro-meridionali, sull’Emilia Romagna e sull’alto versante adriatico, con raffiche di burrasca sui settori tirrenici ed appenninici e sulla Puglia; forti sud-occidentali sul Golfo Ligure, tendenti a ruotare da nord in serata.
Mari: agitato, tendente a molto agitato, il Canale di Sardegna; agitati i restanti bacini occidentali, lo Ionio ed il Canale d’Otranto, fino a molto agitato il Mar Ligure; molto mossi i restanti bacini.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 26 ottobre 2012 per dopodomani, domenica 28:
Precipitazioni:
– diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Campania centro-meridionale e settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati da moderati ad elevati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto della Campania e dei versanti tirrenici calabresi e su regioni settentrionali, settori settentrionali e tirrenici della Toscana, settori tirrenici del Lazio, settori occidentali della Sardegna e sulla Sicilia nord-orientale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Toscana, Lazio, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna e su Umbria, settori occidentali di Abruzzo e Molise, e sulla Puglia, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: sui settori alpini e prealpini e sull’Appennino settentrionale generalmente al di sopra dei 600-800 m, con sconfinamenti fino ai 400-500 m su basso Piemonte ed entroterra ligure, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile diminuzione al Centro-Nord, anche marcata nei valori massimi al settentrione.
Venti: di burrasca forte dai quadranti occidentali, con raffiche fino a tempesta, sulla Sardegna; di burrasca sud-occidentali, con raffiche di burrasca forte, su Toscana, Lazio e regioni meridionali; forti dai quadranti occidentali sul resto del Centro, con raffiche di burrasca su litorali adriatici e rilievi appenninici; di burrasca nord-orientali su pianura e settori adriatici di Veneto e Friuli Venezia Giulia e pianura orientale Lombarda, con raffiche di burrasca forte specie sul triestino; tendenti a forti o di burrasca settentrionali sulla Liguria centro-occidentale e sul Piemonte meridionale, con raffiche di burrasca forte specie sul settore di Ponente; forti dai quadranti meridionali sull’Emilia Romagna, in rotazione da nord-est in serata.
Mari: grosso, tendente a molto grosso, il Mar di Sardegna; molto agitato, tendente a grosso, il Canale di Sardegna; agitato, tendente a molto agitato, il Tirreno centro-meridionale; inizialmente molto agitato il Mar Ligure, tendente ad agitato al largo ed a molto mosso sottocosta; agitato il Tirreno settentrionale; molto mosso, tendente ad agitato, lo Stretto di Sicilia; molto mossi lo Ionio e l’Adriatico centro-meridionale.