
Tre stagioni in 72 ore: dopo il clima mite e quasi estivo di ottobre, sono in arrivo forti piogge autunnali, e domenica clima invernale, con neve a quote basse. E’ la fotografia dell’evoluzione climatica degli esperti del Centro Epson meteo per i prossimi giorni. Dopo una lunga fase con caldo fuori stagione (la bolla d`aria sub-tropicale dovuta all`anticiclone nordafricano) sull`Italia è arrivata la perturbazione numero 6 del mese di ottobre che tra oggi e domenica porterà piogge su tutta la penisola, più intense e insistenti al nord e regioni tirreniche. La perturbazione aprirà anche la strada alla discesa di correnti molto fredde di origine polare che domenica investiranno il nostro paese su cui porteranno un brusco calo delle temperature e nevicate fino a quote molto basse (tanto da sfiorare la pianura) al nord. In giornata, nuvole ovunque con piogge che nel corso del giorno bagneranno tutte le regioni; a fine giornata rovesci e temporali anche intensi in liguria e regioni del versante tirrenico. Da domani il via al peggioramento. Attenzione in liguria dove pioveràtutto il giorno, nelle zone gia` colpite dalle alluvioni lo scorso anno. Le regioni piu` colpite dalla pioggia: Liguria (in particolare il levante), alta Toscana e, tra sera e notte, Sardegna occidentale (Alghero, Sassari), Lazio e Campania dove avremo complessivamente accumuli anche superiori ai 50 mm. In Liguria, la protezione civile regionale ha fatto scattare l’allerta 1 idrogeologico che interesserà particolarmente la zona dello spezzino e del genovese. Proprio per le piogge previste la protezione civile regionale dispone di monitorare le aree a pericolosità di frana, oltre alle zone che i comuni ritengano di particolare criticità. Anche nella giornata di sabato è previsto maltempo diffuso e rischio di forti piogge. Forte libeccio, possibili mareggiate sulle coste tirreniche con onde alte piu` di 2 metri. In particolare, piogge al nord, sulle regioni tirreniche, nelle zone interne del centro, in Salento e in Sardegna (anche di forte intensità) e Friuli e Venezia Giulia. Nella seconda parte del giornata, in particolare tra la sera e notte, sulle alpi quota neve in rapido calo, nel pomeriggio intorno a 1000 metri. Temperature in calo in gran parte del centronord. Le regioni piu` colpite dalla pioggia: Liguria, tutto il settore alpino e prealpino, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Campania. Domenica arriva l’inverno: con le piogge, l’aria polare con crollo termico e freddo accentuato dai forti venti. Bora con raffiche a 100 km/h. Neve a quote basse su alpi fino a fondovalle e in piemonte a quote collinari Il freddo domenica al nord sarà accentuato dalla presenza di forti venti settentrionali. Lo sbalzo termico sarà davvero notevole anche perché veniamo da una lunga fase di temperature sopra la norma per la stagione e in poche ore avremo temperature massime sotto la norma e più vicine ai valori invernali. Nella giornata di domenica, in molte località, le temperature scenderanno anche di 10-15 gradi rispetto ai valori degli scorsi giorni. Nella giornata si potranno registrare anche 15 gradi di differenza tra nord e sud. A Milano si arriverà ad una massima di 9°c, 6°c a torino, 5°c ad Aosta, 10°c a Verona, 11°c a Bologna. Al sud temperature ancora intorno ai 20-22 gradi.