Allerta Meteo Roma, il Campidoglio: “parola d’ordine autoprotezione; predisporremo argini con i sacchetti di sabbia”

La gente e’ parte determinante del sistema di protezione civile e la parola d’ordine e’ autoprotezione“. Lo ha detto Tommaso Profeta, capo dipartimento Ambiente del Comune di Roma, da cui dipende la Protezione civile della capitale. Partecipando ad una iniziativa sulla prevenzione del rischio sismico, insieme al capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, Profeta ha ricordato le buone pratiche da mettere in campo per evitare danni o eventi tragici: “Evitare gli spostamenti, svuotare gli scantinati rimuovendo in particolare le merci deperibili, spostare le macchine parcheggiate nelle zone a rischio“. Quindi il capo dipartimento ha annunciato le azioni che si stanno mettendo in campo nelle zone maggiormente interessate da possibili inondazioni: “all’Infernetto – ha aggiunto Profetapredisporremo un argine di sacchetti lungo 300-400 metri. I mezzi sono gia’ al lavoro per lo sturamento delle cavitoie nei punti piu’ critici“. Il livello di attenzione e’ alto anche sulle possibili esondazioni dei fiumi, anche se questo desta meno preoccupazioni: “al momento i bacini sono bassi“, ha affermato Profeta in particolare riferimento a quello del Tevere, ma “forse sono piu’ a rischio quelli secondari qualora fossero interessati da cumulate localizzate imprevedibili“.