
La natura e la migrazione autunnale degli uccelli saranno protagonisti sabato 6 e domenica 7 ottobre in oltre 70 “paradisi” degli uccelli selvatici, tra parchi, oasi e riserve del nostro Paese, in occasione dell`”Eurobirdwatch”, il più grande evento dedicato al birdwatching organizzato dalla Lipu-BirdLife Italia in collaborazione con Il Corpo forestale dello Stato. Sul territorio nazionale l`Eurobirdwatch si svolgerà in oltre 70 aree ad alto valore naturalistico, tra cui 28 oasi e riserve della Lipu (dalla Riserva Palude Brabbia, in provincia di Varese, all`Oasi Ca` Roman, nella laguna di Venezia, fino all`Oasi di Carloforte, in Sardegna) cui si aggiungono 26 riserve naturali gestite dal Corpo forestale dello Stato e altri 20 “paradisi” del birdwatching scelti dai volontari delle sezioni LIPU, tra cui alcune tra le più importanti aree in Italia per il birdwatching come la foce dell`Isonzo, in Friuli-Venezia Giulia, le saline di Margherita di Savoia, in Puglia, la Riserva dei Pantani della Sicilia Sud orientale e tantissime altre aree protette dove osservare fino a 300 specie di uccelli selvatici. Staff e volontari Lipu organizzeranno giochi per i più giovani, visite guidate, corsi di fotografia e laboratori fino alla liberazione, nella Riserva Bosco Negri (Pavia), nell`Oasi LIPU Celestina (Reggio Emilia) e l`Oasi LIPU Castel di Guido (Roma), di rapaci feriti e riabilitati dai centri di recupero della LIPU. Tra le specie più facili da vedere il 6 e 7 ottobre la LIPU segnala, nelle zone umide, numerose specie di aironi come la garzetta, l`airone cenerino, l`airone bianco maggiore e la nitticora e inoltre rapaci come il falco di palude e lo sparviere, mentre negli habitat boschivi si potranno osservare molte specie di passeriformi, da quelle comuni come pettirossi, merli, fringuelli e verdoni a quelle più rare e localizzate quali il passero solitario, il basettino e il forapaglie castagnolo.