Dopo le iniziali piogge sparse della tarda mattinata e del pomeriggio, specie sul versante messinese, particolarmente esposto allo “stau” (sbarramento orografico, nei confronti di una ventilazione dominante, che favorisce l’addensamento delle nubi sul versante sopravento di una catena montuosa) imposto dai Peloritani agli umidi venti di scirocco e ostro che risalivano dallo Ionio, ora sull’area dello Stretto stanno per giungere i rovesci di pioggia, inframmezzati da brevi e momentanee pause asciutte. In genere si tratterà di fenomeni di moderata, solo localmente assumeranno carattere di forte intensità, ma la durata sarà breve. Ciò avverrà nel corso della serata, non appena la profonda ciclogenesi sui 987 hpa, in azione sul mar di Sardegna, si muoverà verso la Corsica e l’omonimo bacino, dirigendosi in seguito verso il Tirreno. Tale migrazione verso E/NE della circolazione depressionaria piloterà verso la Sicilia e la Calabria, inclusa la zona dello Stretto, una più temperata ma sempre umida ventilazione dai quadranti sud-occidentali che si sovrapporrà all’umido e più caldo flusso sciroccale, in arretramento verso l’alto Ionio e il bacino adriatico.
Si verrà cosi ad instaurare una linea di convergenza venti nei bassi strati (confluenza di masse d’aria di diversa direzione) che inasprirà l’instabilità verticale (condizione ideale per i moti ascendenti in seno alla colonna d’aria), favorendo la formazione di annuvolamenti cumuliformi, pronti a dare la stura a veloci rovesci di pioggia o qualche locale temporale che si distribuirà a macchia di leopardo. Solo dalla tarda nottata si attende un più sensibile miglioramento, con l’apertura di maggiori schiarite e la graduale attenuazione delle precipitazioni, mentre la ventilazione sud-occidentale dissolverà la compatta nuvolosità addossata in queste ore al versante orientale dei Peloritani. Domani, la ventilazione occidentale che farà seguito al ciclone extratropicale in allontanamento verso i paesi dell’ex Jugoslavia, accompagnerà un miglioramento più deciso, con l’apertura di maggiori rasserenamenti, specie sulle coste ioniche. Un po’ di variabilità rimarrà sui settori tirrenici, dove transiteranno degli annuvolamenti sparsi che potranno dare la stura a brevi e residui scrosci di pioggia, in particolare lungo il reggino tirrenico. Tali residue precipitazioni si attenueranno dalla seconda parte della giornata di Ognissanti.