La sopravvivenza della salamandra dipende dalla siccità

Un nuovo studio statunitense ha dimostrato che i tassi di sopravvivenza della salamandra dipendono dalla siccita’ e dal cambiamento climatico. Sulla scia di uno dei peggiori periodi di siccita’ subiti dagli Stati Uniti d’America in piu’ di meta’ secolo, la ricerca pone la questione del futuro di uno degli animali piu’ integrati dell’ecosistema del sud-est americano. La ricerca e’ stata condotta da un team di biologi della Wake Forest University e del Davidson College ed e’ durata cinque anni. L’indagine e’ stata descritta nei dettagli in un articolo pubblicato sulla rivista Herpetologica. E mostra come le salamandre e altri animali acquatici stanno reagendo alla siccita’, facendo luce sull’impatto del cambiamento climatico e dell’urbanizzazione crescente sulla popolazione di anfibi. Risultati? Il novanta per cento delle salamandre adulte riesce a sopravvivere da un mese all’altro al riscaldamento delle temperature e al clima secco. Ma se la siccita’ supera i quattro anni lo scenario si fa piu’ catastrofico con la sopravvivenza di meno dell’un per cento della popolazione di salamandre Usa. Non se la passano meglio le larve che crescono nell’acqua e sono gia’ sparite dal trenta per cento dei siti abituali durante l’ultimo anno di siccita’.