
La situazione vede un flusso da sud-ovest che pilota ammassi temporaleschi più attivi sul mare che difficilmente abbordano le coste con massima intensità, sfaldandosi, ma comunque con l’attività termo-convettiva entro il tardo pomeriggio è possibile che parte di questi le raggiungano per poi produrre locali piogge anche forti.
Da notare come basterebbe un alito di ventilazione umida marina per esaltare i fenomeni temporaleschi, i quali potrebbe essere localmente forti e pericolosamente stazionari a causa delle correnti blande che tutt’ora sono presenti nel Mediterraneo senza nessuna depressione profonda in atto.
Aspettiamo quindi il nowcasting per vedere dove e come si formeranno questi temporali che entro le ore 08.00 di domani mattina estofex pone come stato di allerta per tali aree prese in esame.