
Mercoledì quindi avremo un rapido peggioramento della situazione a partire dalle regioni occidentali con piogge e rovesci che si estenderanno a tutto il Paese e saranno particolarmente abbondanti su Toscana, Lazio, Campania, Sicilia, Sardegna, Liguria, versanti ionici e Venezie. Temporali e rischio nubifragi: molta pioggia si scaricherà in poco tempo. Si potranno raggiungere accumuli in alcune zone anche di 50-70-80 millimetri nel giro di 24 ore. I corsi d`acqua sono, in particolare al Nord e nelle regioni tirreniche, molto carichi dopo le piogge della scorsa settimana. La neve cadrà su tutto l`arco alpino, ma sotto i 1000 metri di quota solamente sulla parte più occidentale del settore. Le temperature saranno in rialzo, ad eccezione delle massime al Nordovest. Valori pomeridiani fino a 20-25 gradi al Sud grazie allo Scirocco che sarà comunque forte dappertutto fino a 60/80 km/h. Le zone più ventose saranno le Isole, la Liguria, le coste del Lazio, il Salento. Mareggiate sono possibili sui tratti esposti.
Allerta anche per l’alta marea a Venezia: i venti di Scirocco favoriranno anche eccezionali livelli di marea nella laguna veneta. l`Istituzione Centro Previsioni e Segnalazioni Maree ha avvisato della possibilità del verificarsi di un evento di marea eccezionale (uguale o superiore a cm 140 – codice rosso) per le ore 23.45 di mercoledì 31 ottobre. L`evento è atteso fra la sera e la notte, e durerà al massimo 4 ore creando problemi solo dalle 21 all`1 di notte. In particolare, alla luce delle previsioni, per domani la Protezione civile della Campania ha emanato un nuovo avviso di criticità idrogeologica moderata. Mentre in Liguria, la Protezione Civile regionale ha lanciato l`allerta 1 per il rischio di frane da domattina alle 8 fino alle 24. Giovedì previsto un rapido miglioramento: ancora qualche pioggia sul Friuli Venezia Giulia e pioviggini residue nelle zone interne di Levante ligure, Toscana, Umbria e Lazio e sul basso Tirreno. In giornata schiarite a tratti anche ampie al Nordovest, medio e basso Adriatico, settori ionici e Sicilia meridionale. Temperature in aumento ovunque, sia le minime che le massime. Ventoso per venti occidentali.
Il ponte di Ognissanti sarà caratterizzato da una situazione almeno inizialmente tranquilla, prima di un nuovo peggioramento determinato dalla prima perturbazione di novembre che, nel corso del fine settimana, invaderà il Paese a partire dal Nord. Previsto tempo discreto fino a sabato 3, poi probabile peggioramento al Nord ma caldo al Sud. La nuova perturbazione potrebbe raggiungere il Nordovest, la Toscana e la Sardegna nella seconda parte di sabato 3, con piogge già dalla sera. Domenica 4 poi investirà tutto il Centronord, la Sardegna e l`ovest della Sicilia, con piogge al Nord, regioni tirreniche e Sardegna. Tra la sera di domenica 4 e lunedì 5 attraverserà anche il Sud, ma con fenomeni più modesti e concentrati su basso Tirreno e Puglia. Lunedì 5 il grosso della perturbazione sarà già andato, ma potrebbe esserci una residua instabilità nei settori orientali e sul basso Tirreno. Questa perturbazione è preceduta da aria calda sub-tropicale che farà impennare le temperature nel weekend al Centrosud: in particolare domenica sul medio Adriatico, al Sud e in Sicilia punte anche superiori ai 25 gradi, complici i forti venti di Libeccio. Poi tornerà il freddo: aria fredda nord atlantica potrebbe giungere sul Paese con temperature in calo ovunque soprattutto tra il 6 e l`8, al Nord già il 5 novembre.
L’allerta meteo per domani del Centro Epson: forti temporali, venti intensi e tanta neve sulle Alpi
