
Ma ormai la stagione è prossima alla svolta e nei prossimi giorni ci penserà un abbassamento del flusso oceanico a pilotare una discesa nord/atlantica da nord/ovest in direzione Mediterraneo centro-occidentale.
Sarà poi un anticiclone di blocco balcanico a completare l’opera, con possibile pericoloso blocco delle piogge che da ovest ingloberanno la Penisola tra il 15 e 17 Ottobre, fase che al momento sembra propizia per la nascita di un forte ciclone italico con contributo africano.
Quel che è certo è l’arrivo delle piogge anche pesanti per alcune zone, dove nella cartina allegata rielaborata possiamo vedere le zone che in modo generale potranno essere soggette e fenomeni più abbondanti o locali nubifragi eventualmente, qualora l’asse di entrata della saccatura sarà confermato come i principali modelli oggi ci suggeriscono nella loro visione media.
E il nostro timore è fondato visto il periodo dell’anno con anomalie termiche marine e soprattutto vista la dinamica del peggioramento che potrebbe essere predisposto ad elargire piogge forti e abbondanti per ore con terreni altresì secchi in molte zone dove, dalla scorsa Primavera non piove in modo abbondante con siccità in alcune zone pesante.
Quindi situazione da prender con le pinze, del resto prima o poi avremmo dovuto commentare l’altra faccia dell’Autunno, quello costellato di piogge, venti forti e mari in burrasca, dopo settimane di caldo superiore alla media e siccità che per alcune zone sta divenendo pesante.