Sono ancora irregolari, anche se in qualche caso abbondanti ma molto localizzate, le piogge in alcune zone del Sud Italia dove l’Autunno vero, quello contrassegnato da piogge frequenti e abbondanti, è ancora un miraggio nonostante il maltempo della prima metà di settembre, seguita poi però da una terza decade caldissima e tipicamente estive.
Tralasciando i due forti peggioramenti di Settembre, tra i primi 15 giorni del mese scorso ad oggi c’è un ampio margine di tempo che ha prodotto solo anticicloni estivi, tranne appunto qualche isolato peggioramento anche forte ma molto localizzato come avvenuto ieri con qualche scroscio di pioggia anche abbondante nel nord della Sicilia e in altre zone del Paese.
Ma di certo non è questo il regime autunnale che vede incalzare una serie di ripetuti peggioramenti meteorologici in successione, quelli che di norma segnano la fine d una Stagione secca e l’avanzata di quella umida e piovosa, cosa che invece sta accadendo al centro/nord.
Adesso, dalle carte in nostro possesso, l’autunno ci potrà provare nella 2^decade di Ottobre quando potrebbe maturare una situazione autunnale anche al Sud, dove il deficit idrico degli ultimi mesi è ancora netto. Dopotutto Al sud spesso e volentieri settembre è un mese estivo, e l’autunno inizia solo tra ottobre e novembre.
Mancano i fronti umidi meridionali, quelli carichi di piogge anche forti e abbondanti, spesso alluvionali negli ultimi anni, mancano insomma le configurazioni giuste, quelle che durano giorni e seguite da altri peggioramenti per dar via a una Stagione che al momento vede ancora strascichi estivi come se ancora ce ne fosse di bisogno, dopo l’Estate tra le più calde del secolo per molte zone del Sud, 2^solo al 2003.
Adesso pare che qualcosa possa smuoversi, intanto da domenica un flusso artico ci proverà e lambirà le adriatiche e forse le ioniche con qualche disturbo che entro giorno 8 lunedì potrebbe abbordare le estreme zone orientali sicule e calabre.
Poi il flusso instabile si dovrebbe colmare, in attesa forse di qualche sortita umida atlantica intravista in alcuni run del modello americano GFS a lungo termine, dove l’intera Penisola potrebbe trovarsi sotto le vere piogge autunnali.
Ma come al solito questa tendenza andrà confermata, anche se ormai sono tanti i segnali che i modelli ci mandano su quello che pare possa essere l’arco di tempo dove qualcosa potrà smuoversi anche a livello tele connettivo con un itcz nuovamente in discesa dopo il picco elevato della 2^decade di Settembre che è poi coincisa con il ritorno dell’hp sub-tropicale e dell’Estate al Sud.
Insomma, lo vedremo presto, se sarà artico o atlantico, l’importante è che piova per le risorse idriche e che lo faccia senza problemi di dissesto idrogeologico.
