Previsioni Meteo: prospettive invernali per fine mese, ecco cosa potrebbe succedere in Europa e in Italia!

    /
    MeteoWeb

    L’Italia vive un weekend mite e anticiclonico, pur con molte nubi soprattutto al nord/ovest e in Sardegna, e dense foschie in pianura Padana, nelle valli del centro e anche in alcune zone del sud, come nella Sicilia jonica. Dopotutto le temperature sono elevate, ben superiori rispetto alle medie del periodo, e lo saranno anche domani, domenica 21 ottobre. Nel nostro Paese, e su gran parte dell’Europa centro/orientale, viviamo questa rimonta calda SubTropicale a causa di un poderoso affondo nord Atlantico sull’Europa occidentale, dalle isole Britanniche allo Stretto di Gibilterra fin nel nord Africa, con violenti temporali e venti impetuosi che stanno colpendo la Francia meridionale e la Spagna nord/orientale, con fenomeni molto violenti intorno all’area pirenaica, come abbiamo già scritto in modo dettagliato nel nostro MeteoNotiziario.
    Nei prossimi giorni la situazione inizierà a cambiare, dapprima in modo lento e graduale, a partire da dopodomani, lunedì 22 ottobre: sull’Italia aumenteranno le nubi da ovest verso est, ci saranno anche delle piogge soprattutto in Sardegna e nella settimana entrante le temperature diminuiranno in modo lento ma inesorabile, rientrando in linea con le medie del periodo nel giro di 4-5 giorni. Al sud e nelle Regioni Tirreniche, inoltre, non mancheranno ulteriori deboli precipitazioni; ma attenzione a quello che potrebbe succedere negli ultimi giorni del mese, a partire dal prossimo weekend (sabato 27 e domenica 28 ottobre), con un autentico stravolgimento dello scacchiere barico Europeo. Stavolta una risalita anticiclonica dall’area delle Azzorre dovrebbe risalire proprio sull’Europa nord/occidentale, dalla penisola Iberica alle isole Britanniche, aprendo per la prima volta le porte dell’Europa centrale e del Mediterraneo (insomma, l’area Italica!) ai freddi afflussi nord/orientali. E proprio da nord/est arriverebbe la prima ondata fredda della stagione, con masse d’aria davvero fredde per il periodo che potrebbero piombare dalla penisola Scandinava verso il nostro Paese, determinando un crollo termico su valori veramente invernali e ben inferiori alle medie del periodo, in modo da passare da un estremo all’altro, dal caldo di questi giorni a un freddo tipico di dicembre o gennaio proprio adesso che ancora ci sembra di essere praticamente in estate.
    Gli effetti dell’arrivo di questo freddo potrebbero essere molto vari, con forti temporali per contrasti termici, tanti fenomeni estremi e anche nevicate a bassa quota. Ma oggi è ancora presto per questi dettagli: continuate a seguirci, ne parleremo nei prossimi asggiornamenti!