La prima importante ondata di freddo polare della stagione autunnale sta per investire i vasti territori dell’estremo oriente della Russia asiatica e il nord della Manciuria, dove si attendono anche abbondanti nevicate sulle aree montuose, a quote piuttosto basse. Nei giorni scorsi, l’affondo di una saccatura artica, colma di aria piuttosto gelida in quota, verso l’estremo oriente della Russia asiatica, ha favorito l’isolamento di una profonda circolazione depressionaria extratropicale (avvezione di vorticità positiva), a carattere freddo, con un minimo barico sceso sotto i 980 hpa, posizionato a ridosso dell’isola di Santar, poco distante dalla fascia costiera. La profonda area depressionaria extratropicale è ben alimentata, lungo il suo bordo più occidentale, dalla discesa di gelide correnti di origine polare, che dall’Artico della Siberia centro-orientale scivolano verso sud, attraverso una sostenuta, a tratti intensa ventilazione dai quadranti settentrionali. Al contempo, sul margine orientale, è attiva un avvezione calda che pilota masse d’aria molto umide e temperate di matrice sub-tropicale oceanica, con una tesa ventilazione sud-occidentale che dal settore settentrionale del mar del Giappone si estende fino al mar di Ohotsk, mentre forti venti orientali, in genere più da E-NE e NE a ridosso delle coste dell’estremo oriente russo (per la curvatura ciclonica delle correnti), stanno spazzando il tratto di mare compreso fra le coste occidentali della penisola di Kamcatka e le coste orientali siberiane, dove sono in atto pure delle burrasche esacerbate dal forte “gradiente barico orizzontale” prodotto dal profondo minimo depressionario, scivolato sotto la soglia dei 980 hpa.
Tra la giornata di domani e quella di sabato, la profonda circolazione depressionaria, andando ad occludersi, tenderà lentamente ad indebolirsi, con il minimo barico centrale che salirà sui 990 hpa, spostandosi gradualmente verso il mare di Ohotsk, nel tratto a nord della grande isola di Sahalim, avvicinandosi durante il weekend alla penisola di Kamcatka, dove vi apporterà un sensibile peggioramento, con piogge sulle coste e nevicate fino a quote molto basse sulla Catena Centrale interna. Da ovest incalzerà un promontorio anticiclonico dinamico che dovrebbe riportare il bel tempo su buona parte dei settori orientali della Russia asiatica. Pur spostandosi verso nord-est, in direzione della penisola di Kamcatka, il ciclone extratropicale a cuore freddo riuscirà a spingere un blocco di aria molto fredda verso la Siberia centro-orientale, ove si isolerà nei prossimi giorni un grande serbatoio di aria piuttosto fredda che spianerà la strada al grande raffreddamento tardo autunnale (raffreddamento pellicolare) che formerà il futuro anticiclone termico sulle vaste lande euro-asiatiche. Tale processo sarà anche favorito da una notevole estensione dei territori innevati di fresco sottoposti all’effetto “Albedo”.
