”Sono scioccato”: il presidente dell’Isituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (ingv), Stefano Gresta, ha commentato così la sentenza emessa a conclusione del processo Grandi rischi. ‘‘E’ l’unico commento che mi viene da cuore – ha aggiunto – e l’unica cosa che penso è che fra i condannati ci sono colleghi e amici”.
Se la sentenza del giudice del tribunale dell’Aquila, che ha condannato a 6 anni di reclusione i membri della Commissione Grandi rischi che parteciparono alla riunione del 31 marzo 2009 sugli eventi sismici all’Aquila, ”dovesse riguardare la mancata previsione del sisma, cio’ significherebbe mettere sotto accusa l’intera comunita’ scientifica che, ad oggi, in Italia e nel mondo, non ha i mezzi per poter prevedere i terremoti”. Lo afferma il presidente del Consiglio dei geologi, Gianvito Graziano.
