Terremoto L’Aquila: il sisma devastante fu preceduta da un lungo sciame sismico, tutte le scosse

La notte del 6 aprile del 2009 la scossa che devasto’ L’Aquila e fece 309 vittime fu il picco di uno sciame che interessava la citta’ dal 17 gennaio 2009 con un centinaio di scosse, una ventina delle quali comprese tra magnitudo 2.0 e 3.9.
Ecco quella notte e gli eventi principali che hanno caratterizzato lo sciame:

  • 6 aprile 2009: alle 3:32 una scossa di magnitudo 6.3, devasto’ l’Aquila e i paesi vicini. Distrutta Onna. Alla fine della giornata i morti stimati furono 150 e 1.500 i feriti. Gli sfollati 70.000. Poi si contarono 309 vittime. Qualche ora prima della devastante scossa, alle 22,45 di domenica 5 aprile ci fu una scossa di magnitudo 3.9 e, quasi due ore dopo, gia’ lunedi’ 6 aprile, a mezzanotte e quaranta un’altra di magnitudo 3.5. In tanti, dopo ciascuna scossa, si riversarono in strada spaventati.
  • 30 marzo 2009: scossa di magnitudo 4.0 alle 15.38. La popolazione dell’Aquila scese in strada. Lo sciame sismico pero’ non si fermo’, con scosse anche nei giorni successivi, tanto che furono chiuse alcune scuole nel capoluogo e dichiarati inagibili alcuni appartamenti. Per il 31 marzo era prevista una riunione della Commissione Grandi Rischi. Quel 30 marzo la scossa principale fu seguita cinque minuti dopo da una replica di intensita’ di poco inferiore (3.5 di magnitudo) e successivamente da almeno altre tre scosse superiori a 2.0 di magnitudo.
  • 29 marzo 2009: scossa di magnitudo 3.8 alle 10:43.
  • 17 marzo 2009: magnitudo 3,6 con epicentro Sulmona, Campo di Giove, Pettorano sul Gizio.
  • 11 marzo 2009: magnitudo 2.9 alle 22:55.
  • 15 febbraio 2009: scossa di magnitudo 2.5 alle 20:16 nell’aquilano.
  • 13 febbraio 2009: magnitudo 2.5 alle 11:30. Il sindaco dell’ Aquila dispose l’evacuazione delle scuole.
  • 17 gennaio 2009: magnitudo 2.4 nell’aquilano.