
Invece io pretendo uno Stato che dia le direttive, senza paura. Senza paura della gente e dei magiastrati. La gente della Calabria deve sapere cosa fare, deve essere abituata (dovrebbe esserlo da tempo) alla prevenzione e sapere a perfezione come comportarsi. Ho l’impressione invece che del Sud Italia invece importi meno che del resto d’Italia, ma è molto di moda quando si parla di devolvere fondi o raccogliere voti.
Non c’è bisogno del Sig. Giuliani. Le risposte le voglio dalle Istituzioni, rese in grado di lavorare serenamente. Perché alla fine il lavoro che compiono in campo sismico è enorme, e le competenze ci sono. Sono un cittadino italiano e delle opinioni dei privati cittadini non mi importa se devo salvarmi la vita.
La paura che ci si trovi di fronte a una situazione di pericolo c’è, ma io non sono un tecnico, e non voglio vendere soluzioni. Questa volta non sta a me, né a Giuliani, né a nessuno, sta solo allo Stato essere chiaro e presente. Ci sono troppe emergenze in Italia perché la prevenzione sismica non abbia voce.