
E’ di almeno trenta morti negli Stati Uniti piu’ uno in Canada il bilancio ancora provvisorio del passaggio della super-tempesta Sandy, che ha lasciato senza elettricita’ circa otto milioni di persone lungo la costa nord-orientale americana. Le vittime negli Usa sono state registrate in sette Stati: New York, Maryland, North Carolina, West Virginia, Pennsylvania, Connecticut e soprattutto New York dove, secondo il governatore Andrew Cuomo, si e’ avuto il computo peggiore con quindici vittime, di cui dieci nella sola New York City, come ha precisato il sindaco Michael Bloomberg, a parere del quale il totale e’ destinato a “peggiorare tragicamente”. A Toronto una donna e’ stata uccisa da un cartellone sradicato. ‘Frankenstorm’, come e’ stata ribattezzata la tempesta, ha toccato terra ad Atlantic City intorno alle 20 ora locale, con raffiche di vento a 130 chilometri orari e onde di 4 che hanno sommerso la citta’. Poco prima era stata declassata da uragano a ciclone post-tropicale dal National Hurricane Center, ma ha mantenuto intatta la sua potenza devastatrice che gli aveva gia’ permesso di fare 67 morti nei Caraibi. Il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha riferito che non risultano italiani in pericolo, ma ha assicurato che la Farnesina segue gli sviluppi in tutte le aree coinvolte.