Vortici di ghiaccio al largo della Groenlandia orientale

Credit: Jeff Schmaltz MODIS Land Rapid Response Team, NASA GSFC

Con l’avanzare della stagione autunnale le temperature sono in calo sul Mare della Groenlandia, dove comincia a formarsi del ghiaccio sulle gelide acque, dando vita a deliziosi vortici se osservati dallo spazio. Il Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer (MODIS) della NASA, ha scattato questa immagine a colori del ghiaccio marino al largo della Groenlandia orientale. Sebbene la maggior parte del ghiaccio marino si stia accumulando nel Mare della Groenlandia, una parte del ghiaccio si è formato anche lungo la zona chiamata Scoresby Sound, composta da una sistema di fiordi, tra i più lunghi del mondo e piccolissime isole che coprono una zona di 38.000 chilometri quadrati. Lo scorso 15 Ottobre, il CU Sea Level Reserach Group, ha riferito che nonostante la bassa estensione del ghiaccio marino all’inizio di questo autunno, che mantiene l’Artico più caldo del solito a causa di consistenti trasferimenti di calore in atmosfera, il processo di congelamento procede molto rapidamente. Secondo gli scienziati, l’estensione al 15 Ottobre è stimata in 5,2 milioni di chilometri quadrati, pari a 3,5 milioni di chilometri quadrati inferiore ai valori di riferimento della media 1979-2000, e 70.000 Km2 inferiore al 2007. Il valore quindi è ai minimi storici, ma si sta riprendendo rapidamente. Secondo il rapporto, vaste aree del Kara, del mare di Laptev (una sezione del Mar Glaciale Artico), della Siberia Orientale, del mare dei chukchi e del mare di Beaufort, rimarranno prive di ghiacci per centinaia di chilometri in mare aperto. L’estensione del ghiaccio della Groenlandia orientale, invece, è vicina alla media storica.