L’acqua alta ha toccato nella notte a Venezia il metro e 40 centimetri sul medio mare; un livello – spiegano gli esperti del Comune – che potrebbe essere ritoccato all’insù di qualche centimetro dai dati di rilevamento ufficiale, ma anche restare stabile, prima che inizi il deflusso di marea. Da piu’ di un’ora i mareografi in citta’ sono su questo livello, ma al largo il mare non ha ancora iniziato a ‘sgonfiarsi’, spinto dal forte vento di bora. Con 140 centimetri e’ sommerso circa il 58% del suolo cittadino; in Piazza San Marco, punto piu’ basso di Venezia, ci sono circa 60 centimetri d’acqua. Molti gli scantinati, i negozi ed i primi piani allagati; un forte stress per il delicato sistema di Venezia, pur abituato alle alte maree. Un’acqua alta come questa, definita eccezionale e classificata con ‘codide rosso’, non si verificava dalla vigilia di Natale del 2010, quando il fenomeno raggiunse il metro e 44. Due anni prima, il primo dicembre 2008, si verifico’ invece una delle maggiori alte maree di sempre, 156 centimetri.
La marea, precisano fonti della Protezione civile, ha toccato esattamente a Chioggia una punta di un metro e 62 centimetri sul medio mare. Un livello che ha reso inutile l’azione del sistema di protezione soprannominato baby-Mose, che impedisce il tracimamento della laguna sino alla quota di 1 metro e 27. In alcune frazioni del comune peschereccio manca l’elettricita’, mentre volontari e uomini della Protezione civile stanno lavorando con le idrovore per liberare le zone piu’ allagate. Ma tutto e’ reso difficile dal maltempo che continua a flagellare questa parte della costa veneta: piove ancora intensamente e soffia un vento molto forte. Finora, comunque, non e’ stato necessario procedere a nessuna evacuazione degli abitanti.
Il maltempo sta colpendo duramente anche la terraferma. A Padova molti gli interventi dei vigili del fuoco per allagamenti, soprattutto in provincia, e gli alberi abbattuti dal forte vento. A Rubano, comune alle porte della citta’, un cedro alto oltre 20 metri si e’ schiantato al suolo andando a colpire in pieno un furgone parcheggiato, per fortuna senza alcuno all’interno. Anche in citta’ un altro albero si e’ abbattuto su un’auto in sosta, provocando solo danni materiali.
