
L’Istituzione Centro Previsioni e Segnalazioni Maree ha registrato alle 9.25, al mareografo di Punta della Salute, una punta massima di marea di 149 cm sullo zero mareografico. La punta massima è coincisa con una marea astronomica di 73 cm in fase di sizigia (novilunio) con un contributo meteorologico di 76 cm. La marea ha oscillato tra i 148 e i 149 cm per un’ora, dalle 8.50 alle 9.50. La marea si colloca al sesto posto nella graduatoria storica. All’origine del fenomeno, nel contesto di una perturbazione che sta provocando maltempo su tutta l’alta Italia, è stato un evento meteomarino che non ha alcun precedente nei dati storici raccolti dal Centro Maree, a cominciare dal vento di scirocco che è soffiato su tutto l’Adriatico con intensità costante sui 65 km/h e raffiche oltre gli 80 km/h in presenza di un gradiente barico modesto e con un minimo di pressione abbastanza alto, sui 1008 hPa e che ha prodotto un doppio sovralzo delle acque (set-up), uno su tutto il Golfo di Venezia, uno sul litorale veneziano. La singolarità dell’evento è documentata da un dato registrato per la prima volta: la punta massima di marea a Punta della Salute è stata superiore di 7 cm di quella della Diga Sud di Lido (142 cm alle ore 8) e di ben 18 cm di quella registrata alla piattaforma al largo di Lido (131 cm alle ore 7.45). In questo scenario, tutti gli elementi che concorrono all’acqua alta si sono presentati in laguna perfettamente in fase tra di loro: una situazione finora mai registrata e che quindi non è contenuta negli archivi della serie storica delle maree sui quali i 21 modelli matematici del Centro elaborano le previsioni. All’alba, i tecnici del Centro hanno perciò dovuto abbandonare le previsioni modellistiche ed elaborare nuove previsioni sulla base dell’osservazione e del monitoraggio delle stazioni di rilevamento in alto Adriatico: un metodo che consente di elaborare previsioni a brevissima scadenza, un’ora o poco più. Il direttore del Centro, Paolo Canestrelli, ha rilevato la necessità di investimenti per la ricerca, in modo da perfezionare sia il monitoraggio sia la modellistica previsionale. Il Centro Maree, che da tre giorni aveva segnalato una previsione sui 120 cm, alle ore 5.30 la ha aggiornata al rialzo (130 cm) con un sms inviato agli oltre 44 mila iscritti al servizio e ha azionato le sirene di allertamento; alle ore 6.30, dato il permanere dello scirocco intenso, ha inviato un nuovo sms con la previsione di 140 cm e ha nuovamente azionato le sirene. Per domani mattina alle ore 9 è prevista una punta massima di marea sui 120 cm, in coincidenza con il ritorno dell’onda di sessa su una massima astronomica di 76 cm. Per le previsioni sono attivi 24 ore su 24 e costantemente aggiornati la segreteria telefonica al numero 041.24.11.996 e i servizi in Internet. Per iscriversi al servizio sms, che è gratuito, i cittadini debbono entrare nel sito www.comune.venezia.it/maree e quindi cliccare “iscrizione servizi sms e e-mail”. Il Centro Maree ritiene opportuno ricordare che un’alta marea di 149 cm comporta l’allagamento di una superficie di circa il 70 per cento della viabilità pedonale della città, con un livello variante da pochi millimetri a una media sui 70 cm in Piazza San Marco, l’area più bassa della città.