Allagamenti drammatici tra Toscana e Umbria, bambini salvati con l’elicottero: alluvione a Orvieto

Diverse famiglie sono state evacuate tra Allerona e Orvieto per gli allagamenti provocati dal fiume Paglia che e’ esondato. Almeno tre persone sono state tratte in salvo dai vigili del fuoco intervenuti con mezzi anfibi, gommoni e personale fluviale, nonche’ due elicotteri. Diverse persone si sono rifugiate infatti sui tetti delle case e sugli alberi. Chiuso il casello dell’Autosole e diverse strade. Rallentamenti sulla ferrovia Orte-Chiusi. A Orvieto oggi le scuole sono chiuse.

Un bimbo di cinque anni e la madre sono stati tratti in salvo dall’elicottero dei vigili del fuoco pochi minuti fa da un podere isolato da qualche ora in Maremma, dopo l’esondazione del fiume Albegna, in localita’ Barca del Grazi. Sempre i vigili del fuoco con l’elicottero hanno trasferito una partoriente da Marsiliana all’ospedale di Grosseto. L’Albegna ha rotto gli argini anche in localita’ Sgrillozzo (Manciano) e si sta attendendo che l’ondata di piena raggiunga l’abitato di Albinia, dove l’acqua e’ gia’ entrata da qualche ora. La Provincia ha comunicato che sono stati attivati due posti medici avanzati: uno ad Orbetello dove, attualmente, sono ospitate 18 persone, e uno in localita’ La Parrina (Chiusone) dove si trovano 7 persone.

“Orvieto e il suo territorio vivono una fase di pesante emergenza. Il nubifragio di questi giorni ha ingrossato e fatto straripare il fiume Paglia in piu’ punti. La rendicontazione dei danni non e’ stata ancora avviata, ma la situazione appare fin da subito meritevole di una dichiarazione di stato di calamita’ naturale”. Fausto Galanello, consigliere regionale del Partito democratico, lancia l’allarme sulla “complessa situazione maltempo nell’Orvietano” e chiede alla Giunta regionale di attivare fin da subito i canali per il riconoscimento dello stato di calamita’ relativamente all’esondazione del fiume Paglia nell’Orvietano.   “Tutti i ponti sul Paglia e sul Tevere da Allerona a Baschi – sottolinea Galanello, presente nella sede della Protezione civile dove vengono al momento coordinati gli interventi – risultano impraticabili. La citta’ di Orvieto e’ isolata sia rispetto al casello autostradale che nella viabilita’ diretta ad Orvieto Scalo. Lo stesso ospedale – aggiunge – e’ al momento non raggiungibile per la piena all’altezza del ponte dell’Adunata. Sono diverse le attivita’ commerciali, turistiche ed industriali allagate in alcune zone pianeggianti”. Per Galanello si tratta di una “situazione di oggettiva emergenza che deve subito essere considerata calamita’ naturale dal Governo. Il lavoro della Protezione civile, dei volontari, delle forze dell’ordine e del Comune di Orvieto – conclude – e’ stato fino ad ora preziosissimo per evitare rischi per le persone”