
Sulla scorta delle previsioni meteorologiche attese, il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha dichiarato per: Rischio Idrogeologico lo stato di allarme per i fiumi: Alto Piave, Alto Brenta -Bacchiglione, Adige-Garda e Monti Lessini, Basso Brenta-Bacchiglione, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna; lo stato di preallarme sui fiumi: Livenza, Lemene e Tagliamento; lo stato di attenzione per i fiumi: Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige; Rischio Idraulico lo stato di allarme per i fiumi: Basso Brenta-Bacchiglione; lo stato di preallarme per i fiumi: Alto Piave, Alto Brenta-Bacchiglione, Adige-Garda e Monti Lessini), Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna; lo stato di attenzione per i fiumi: Livenza, Lemene e Tagliamento. La dichiarazione ha validità temporale dalla mezzanotte di domani alle ore 14 di giovedì 29 novembre 2012. Le amministrazioni locali dovranno porre in atto le procedure di allertamento dovute a conclamate criticità o particolari sofferenze idrogeologiche e idrauliche presenti nel territorio di competenza. È richiesta la piena operatività delle componenti del sistema di Protezione civile che si attiveranno secondo quanto previsto dai rispettivi Piani di Emergenza.
