Allerta Meteo: le previsioni dell’aeronautica militare per domani, giovedì 29 novembre. Ancora maltempo sull’Italia

Il Servizio meteorologico dell’Aeronautica militare comunica le previsioni del tempo sull’Italia per la giornata di domani, giovedì 29 novembre 2012. Nord: condizioni in graduale miglioramento sulle regioni occidentali ma ancora con addensamenti compatti in mattinata che daranno luogo a piogge o rovesci su Piemonte e Lombardia settentrionale. Le precipitazioni risulteranno nevose intorno ai 1.000-1.200 metri sulle aree alpine e 1.500 metri su quelle appenniniche. Il maltempo tendera’ a permanere un po’ di piu’ sul Triveneto e sull’Emilia Romagna dove piu’ frequenti risulteranno le precipitazioni anche sottoforma temporalesca. Migliora dal tardo pomeriggio ad iniziare dal Trentino Alto Adige. Centro e Sardegna: cielo molto nuvoloso o coperto su tutte le regioni con precipitazioni diffuse che su Toscana, Lazio e Sardegna risulteranno temporalesche ed ancora localmente di forte intensità. I fenomeni anche se persistenti tenderanno a presentarsi anche sull’Umbria e in forma piu’ attenuata su Marche ed Abruzzo. Nevicate attese sulle zone appenniniche centrali a partire da 1.800-2.000 metri con quota neve in lieve diminuzione durante la seconda parte della giornata.
Sud e Sicilia: nuvolosita’ variabile a tratti consistente sulla Sicilia con piogge e qualche rovescio sulla parte occidentale e settentrionale dell’isola. Annuvolamenti compatti, specialmente sul versante tirrenico, con fenomeni a prevalente carattere temporalesco di forte intesita’ su Campania, Basilicata e Calabria. Fenomeni piu’ deboli attesi anche su Molise e localmente su Puglia. Temperature: minime e massime attese in generale diminuzione. Venti: forti nordoccidentali su Sardegna; forti sudoccidentali su Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia; in prevalenza moderati, con locali rinforzi, dai quadranti meridionali sulle rimanenti regioni deboli orientali al nord con rinforzi settentrionali su Liguria e zone costiere del Triveneto e della Romagna. Mari: molto grossi mare e Canale di Sardegna; da molto agitati a grossi Tirreno centro meridionale, Stretto di Sicilia, Ionio ed Adriatico meridionale; molto mossi, localmente agitati, gli altri mari.