Ancora piena emergenza a Carrara: secondo una stima della protezione civile potrebbero volerci dalle due alle tre settimane per tornare a un minimo di normalita’. Due le criticita’ in corso. Tra la citta’ e la collina si spala fango e detriti nella zona di Romagnano, attraversata dal torrente uscito dagli argini nella notte tra sabato e domenica. Le famiglie di questa zona hanno perso tutto, il fango ha ‘mangiato’ mobili, auto, masserizie. L’altro fronte riguarda la zona di valle tra la citta’ e il mare dove ancora si cerca di pompare via acqua e fango da cantine, taverne, garage allagati. Ancora decine le strade impraticabili. La protezione civile ha chiesto aiuti da fuori regione perche’ i volontari inviati finora dalla Toscana non sono piu’ sufficienti. A Marina di Massa continuano i soccorsi tramite gommoni e patini dei vicini stabilimenti balneari: non ci sono piu’ persone in pericolo o rimaste imprigionate in casa ed ora si cerca di salvare beni di prima necessita’, medicinali ma anche oggetti, mobili, vestiario affinche’ la gente non perda tutto. Inoltre emerge che nessuno dei 220 sfollati della notte scorsa potra’ tornare nelle proprie case stasera. A Marina di Massa solo in un quartiere e’ stata ripristinata la corrente elettrica. Il resto della popolazione, oltre 1000 famiglie secondo una stima approssimata, rimarranno senza luce e gas ancora per qualche giorno.
Alluvione di ieri a Massa: per tornare alla normalità serviranno almeno 3 settimane
