Albinia, nel grossetano, è raggiungibile ma solo dai mezzi di soccorso. Gli aiuti vengono coordinati dal Centro coordinamento soccorsi presso la sala operativa della Protezione civile della Provincia di Grosseto in collaborazione con i Vigili del fuoco e la Prefetture e si sconsigliano inziative di soccorso fai-da- te e “turismo delle disgrazie”. E’ quanto emerso nel corso del summit presso la sala operativa della Protezione civile di Grosseto, al quale ha partecipato anche il governatore toscano Rossi, che ha anche effettuato un sopralluogo con l`elicottero sulla zona a sud di Grosseto, e in particolare su Albinia, epicentro del disastro. Si sta allestendo un centro di accoglienza ad Albinia per chi non può rientrare nelle proprie case. Verrà allestito un capannone con brandine e bagni chimici, vicino alla caserma dei Vigili del fuoco. Insieme al Comitato operativo dei volontari di Albinia e Orbetello e al Comune sarà allestita anche una tensostruttura per fornire pasti caldi per le persone che ne abbiano bisogno. Il comune organizzerà un servizio catering. Tra i problemi ancora da risolvere, gli studenti di Orbetello bloccati a Grosseto (43 + 13 alloggiati in centri di accoglienza con 7 adulti): si è attivato il Comune di Grosseto allestendo 2 autobus per riportarli a cassa, dopo avere contattato le famiglie. Per quanto riguarda la linea ferroviaria tirrenica Pisa-Roma, continua a essere chiuso il tratto Grosseto-Orbetello. Al momento i treni regionali continuano ad avere come capolinea le stazioni di Grosseto a nord ed Orbetello e Civitavecchia a sud. Su fronte della viabilità, è interrotta l`Aurelia che è percorribile solo dai mezzi di soccorso fino a Orbetello (tratto da Albinia a Marsiliana). Dissesti vari si registrano sulla SR 74. Altre viabilità interrotte sono Scansano-Orbetello e Sorano-Sovana per frana. Tra le strade comunali chiuse quella di Maiano, e quella delle Conce. Quanto alla situzione della fornitura elettrica, sono ancora 2.400 gli utenti senza corrente quasi tutti nel centro abitato di Albinia. Sono intanto arrivati alle porte di Albinia dei generatori per rifornire di corrente elettrica gli abitanti. Sarà possibile attivarli nelle prossime ore. Infine, per quanto riguarda l’Ombrone, la situazione sta tornando lentamente nei limiti di sicurezza, l`ondata di piena dovrebbe essere passata. Gli idrometri stanno continuando a scendere e la curva dell`idrogramma di piena sta calando.
LA TESTIMONIANZA DI UN VOLONTARIO – Nel Grossetano comincia a defluire l’acqua nella zona di Albinia, la piu’ colpita delle localita’ alluvionate in Maremma. ”Tra poco metteremo all’opera le idrovore – dice Gianluca Staderini, delle Misericordie toscane – mentre per tutto il giorno abbiamo continuato a portare viveri e generi di prima necessita’ con i nostri 3 gommoni alle abitazioni isolate. Mancano ancora acqua, luce e telefono. L’acqua e’ ancora alta nella zona industriale di Albinia e nelle campagne a monte. Ci sono tante persone che non vogliono lasciare la loro casa, anche in paese. Spostarsi sul territorio a sud di Grosseto e’ ancora molto difficile”. Sul posto operano una sessantina di volontari delle Misericordie della Toscana, con squadre delle Misericordie di Empoli, Impruneta, San Mauro a Signa, Sesto Fiorentino (Firenze), Quarrata (Pistoia), San Vincenzo e Gello (Livorno). In arrivo le squadre di Montenero e Livorno. Le Misericordie toscane continuano a lavorare anche in provincia di Massa Carrara, dove sono all’opera circa 50 volontari delle Misericordie di Buti (Pisa), Capezzano Pianore (Lucca), Cascina (Pisa), Pisa, Pistoia, Quarrata (Pistoia) e San Casciano Val di Pesa (Firenze). Probabile un aumento dell’impegno richiesto nelle prossime ore.