Alluvione nel grossetano: Albinia è ancora sott’acqua

Un terzo di Albinia e’ ancora sott’acqua. A dirlo e’ Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto, che ha da poco sorvolato in elicottero la zona allagata, insieme al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e al prefetto Marco Valentini. Un altro terzo, spiega Marras, e’ nel fango e solo la restante parte e’ libera. Il presidente della Provincia comunica anche che la scorsa notte sono state evacuate 140 persone. In questo momento e’ in corso un briefing al Centro di coordinamento dei soccorsi. Situazione piu’ tranquilla a Grosseto. ”Ieri pomeriggio – spiega il sindaco Emilio Bonifazi – abbiamo vissuto qualche momento di difficolta’. Alle 21 a Sasso d’Ombrone il livello del fiume era superiore agli 8 metri, poi e’ sceso a 7,50. Adesso continua il monitoraggio ma non c’e’ allarme”.

ACQUA DEVIATA NELLA LAGUNA DI ORBETELLO – I tecnici della protezione civile, per cercare di far defluire l’acqua dal centro abitato di Albinia, nel comune di Orbetello, hanno dovuto sfondare una ‘fibbia’ che controlla e mantiene la portata dell’acqua nella laguna di Orbetello. Lo ha confermato il presidente della provincia di Grosseto Leonardo Marras spiegando che in questo modo sta crescendo l’acqua in laguna da dove puo’ defluire verso il mare. ”L’operazione – ha spiegato ancora Marras – ha costretto gli itticoltori a liberare tutti i pesci all’interno degli allevamenti della laguna di Orbetello. I danni sono ingenti ma prima dovevamo mettere in sicurezza le persone”, ha concluso ringraziando la disponibilita’ dimostrata dagli allevatori. Prima del briefing della protezione civile presieduto dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi ha confermato che per quanto riguarda la citta’ di Grosseto la situazione sta tornando alla normalita’: abbiamo avuto un po’ di paura la notte scorsa quando al Sasso d’Ombrone la portata del fiume aveva raggiunto, intorno alle 3 gli otto metri. Poi e’ iniziata a scendere. Marras, invece, ha confermato che i problemi maggiori restano ad Albinia il cui centro abitato e’ ancora per un terzo sott’acqua, un terzo coperto da detriti e fango e solo un terzo ormai libero.