
Carrara ha ‘tappato’ con il suo marmo la falla del fiume Parmignola, straripato domenica notte causando anche il crollo del Muraglione, la possente fortificazione tedesca della Seconda guerra mondiale che segnava l’inizio della Linea Gotica e che successivamente, per decenni, ha fatto da baluardo alle acque del corso d’acqua. Pesanti blocchi di marmo sono stati posizionati lungo il Parmignola facendo da nuovo argine al fiume. Il marmo copre un fronte di una cinquantina di metri in prossimita’ del Muraglione, che lungo 1,2 km e’ andato quasi tutto giu’ domenica notte. Il sindaco di Carrara Angelo Zubbani ha fatto sapere che la Regione Toscana era avvisata dall’estate scorsa sul pericolo che incombeva sul fiume Parmignola che segna anche il confine tra i Comuni di Carrara e Sarzana. Il ‘Muraglione’ era stato rinforzato solo per un primo tratto, 150 metri: poi, e’ stato ancora spiegato, per mancanza di finanziamenti il progetto e’ stato accantonato. Il progetto prevedeva anche l’innalzamento del ponte alla foce del fiume distante un chilometro dal punto in cui si e’ sbriciolato l’argine. L’allagamento causato dall’esondazione del Parmignola, ancora non risolto, sta interessando la zona di Marina di Carrara e Battilana, dal lato di Carrara, e la zona di Marinella di Sarzana (La Spezia), dalla parte ligure.