Alluvione Toscana, devastata la necropoli di Sovana: tombe allagate e vie antiche bloccate

Danni ingenti anche al patrimonio archeologico in Maremma, a causa delmaltempo. Una bomba d’acqua e di fango si e’ abbattuta sulla necropoli di Sovana, bloccando l’antica strada etrusca, la Via Cava detta anche Cavone, scavata tra ripidi pareti di tufo, una tra le principali attrazioni archeologiche e turistiche della Maremma. Allagate anche le camere mortuarie della celebre Tomba Ildebranda: la pompa automatica e’ andata in avaria elettrica non liberando dall’acqua piovana la parte sottostante l’edificio, con struttura a tempio. Risultano invece a posto le altre tombe della necropoli. Il sindaco di Sorano, Pierandrea Vanni, ha gia’ firmato un’ordinanza per dichiarare inagibile la Via Cava, sentiero molto suggestivo che fin dall’antichita’ collega i villaggi ai campi, e ha fatto avviare accertamenti tecnici sullo stato del parco archeologico. ”Una ‘valanga’ di alberi e fango ha invaso l’antica via estrusca ostruendola completamente – riferisce il sindaco Vanni – Il Cavone rimarra’ inagibile per mesi e mesi. Servira’ tempo per portare via fango, alberi e detriti. Inoltre va capito se ci sono danni alle pareti di tufo, ai dipinti murari, alla famosa svastica etrusca, alle testimonianze archeologiche non ripetibili”. Dalla via nel tufo, un budello di 1,7 km trasformatosi in canale col maltempo, il fango si e’ poi scaricato sulla vicina strada provinciale, rendendola inagibile. Sempre nel parco archeologico e’ esondato il torrente Folonia, che ha allargato l’alveo di alcuni metri ‘mangiando’ terreno e distruggendo il ponte che collega il parcheggio all’area delle tombe etrusche. Inoltre, il fango ha spostato di peso lo chalet del centro servizi per i turisti, che per sicurezza verra’ definitivamente sgomberato.