La Provincia di Arezzo ha chiesto lo stato di calamita’ per i danni provocati dal maltempo che, seppur in diminuzione, ha continuato a creare disagi anche in nottata. La situazione piu’ difficile resta a Cortona dove sono incorso le verifiche sulle abitazioni minacciate da una frana ed evacuate ieri, otto famiglie restano sfollate. In Valtiberina si registra il ritorno dentro l’argine del torrente Cerfone anche se preoccupa uno sversamento di gasolio all’altezza del ponte sulla Sp 42 nel Monterchiese. La diga di Montedoglio (Arezzo) ha fatto registrare all’alba di stamani una portata d’acqua mai vista negli ultimi anni, considerata anche la riduzione dei livelli a causa dell’incidente del dicembre 2010 che ne limita le capacita’: la situazione e’ comunque considerata sotto controllo. Restano chiuse alcune strade secondarie, sia in Valdichiana che in Valtiberina. Nel capoluogo sono state riaperte le vie rimaste chiuse per l’intera nottata a causa dell’esondazione di alcuni fossi; tecnici dell’Enel sono al lavoro per ripristinare un guasto in un asilo.
Alluvione Toscana: la provincia di Arezzo chiede lo ‘stato di calamità’
