I magistrati hanno ascoltato un agricoltore, che si dichiara testimone oculare della tragedia avvenuta il 13 novembre nel comune di Manciano, quando tre dipendenti Enel sono morti, dopo essere precipitati in automobile in una voragine che si era aperta sul ponte di Sant’Andrea. La Procura di Grosseto ha aperto un fascicolo per omicidio plurimo colposo. Il ponte era stato chiuso al mattino con un’ordinanza del prefetto, ma la macchina era transitata di lì, lo stesso, dopo le 22. Il presidente della Provincia, Leonardo Marras, assicura che l’accesso al ponte era impedito da transenne e che c’erano delle indicazioni stradali evidenti.
Alluvione Toscana, operai Enel morti: sentito testimone in Procura

Immagine d'archivio