Alluvioni, procedura Ue contro l’Italia sulla prevenzione

La Commissione Ue ha inviato oggi all’Italia un avviso motivato, secondo passaggio nella procedura di infrazione Ue, per la non corretta applicazione delle norme sulla prevenzione delle alluvioni. I paesi Ue sono tenuti ad effettuare analisi sui rischi legati al possibile straripamento dei fiumi e stabilire piani di emergenza. La legislazione italiana non prevede tuttavia l’obbligo di analisi di sicurezza per le inondazioni causate da eventi non meteorologici (come per esempio uno tsunami) e da problemi infrastrutturali, come per esempio il crollo di una diga. Per questo la Commissione invita l’Italia per la seconda volta ad adeguare la legislazione nazionale, onde evitare il rinvio del caso alla Corte di giustizia europea.