La città di Nantes, nell’ovest della Francia, ha ottenuto il titolo di “Capitale verde d’Europa” per l’anno 2013, un riconoscimento per le sue buone abitudini ambientaliste. “Ci tengo a congratularmi con Nantes per avere ottenuto il titolo di Capitale verde d’Europa per il 2013, che si accompagna a una grande responsabilità”, ha indicato il commissario europeo incaricato dell’Ambiente, Janez Potocnik, ricordando che il premio riguarda le buone pratiche ambientaliste, tra cui il contributo al trasporto durevole, all’utilizzo del suolo, agli spazi verdi urbani, al consumo dell’acqua e alla lotta contro i cambiamenti climatici mondiali. Sono cinque le città che hanno ricevuto questo titolo dalla creazione del premio nel 2010: Stoccolma è stata la prima a essere premiata, seguita da Amburgo nel 2011 e da Victoria Gasteiz (Spagna). Nantes cederà lo scettro di città verde a Copenaghen nel 2014. A lungo amministrata dall’attuale primo ministro francese, il socialista Jean-Marc Ayrault, Nantes è situata sul punto di confluenza della Loira, dell’Erdre e della Sevre (non a caso soprannominata la Venezia dell’ovest) e a 55 chilometri dalla costa atlantica francese. E’ la sesta città più grande della Francia metropolitana, con una popolazione di circa 600mila abitanti e una superficie urbana di 534,9 km2. Il premio è stato assegnato mentre il governo è impegnato in un braccio di ferro sul progetto del contestato aeroporto Notre-Dame-des-Landes, vicino a Nantes. Il progetto, caro a Ayrault, ma che non piace ai suoi amici ecologisti, dovrebbe essere realizzato per il 2017 e sostituire l’attuale scalo Nantes Atlantique, per un costo stimato di oltre 550 milioni di euro.