Sparare due enormi “scariche” di palline di vernice contro un asteroide per farlo deflettere dalla sua orbita in rotta di collisione con il pianeta Terra: è l’idea sviluppata da uno studente del Massachusetts Institute of Technology, ennesima soluzione al problema delle (ipotetiche) apocalissi prossime venture scatenate da asteroidi giganti e altri oggetti in avvicinamento verso il pianeta (Near-Earth Object, NEO). La ricerca di Sung Wook Paek, presentata alla Move an Asteroid Technical Paper Competition indetta dallo Space Generation Advisory Council dell’Onu, si basa sull’osservazione che l’energia dei fotoni provenienti dalla luce solare riflessi dalla superficie sarebbe sufficiente a far deviare la traiettoria se gli asteroidi non fossero di colore nero, quindi quello che ne assorbe di piu’. Il ricercatore ha fatto i calcoli prendendo come modello l’asteroide Apophis, che passera’ vicino alla Terra nel 2029, dimostrando sulla carta che basterebbero cinque tonnellate di vernice per deviarlo: “Non e’ conveniente pero’ lanciarla da Terra con dei razzi, perche’ il decollo violento potrebbe romperne i contenitori – spiega l’esperto – sarebbe meglio assemblare le ‘paintball’ direttamente nello spazio, e lanciarle con un’astronave“.