“E’ possibile che un residuo di questa tromba d’aria che si e’ abbattuta su Taranto, possa arrivare a Bari. Ovviamente, senza allarmismi inutili, ma per un principio di precauzione, chiediamo a tutti i cittadini di rimanere a casa se non e’ strettamente necessario per evitare rischi e ingorghi alla popolazione”, ha detto il Sindaco. “L’avviso – ha aggiunto – e’ anche a evitare di attraversare sottopassi e di fermarsi in zone depresse, in vista di possibili allagamenti”. ”Il porto di Bari ha rinforzato gli ormeggi e le gru con le merci nell’area portuale sono state abbassate”, ha concluso.

In realtà quella del sindaco Emiliano è stata un’incredibile gaffe, da meteo-delirio: le trombe d’aria, infatti, non si possono prevedere in quanto si verificano su porzioni di territorio molto limitate e durano poco tempo, al massimo 20-30 minuti nei casi più duraturi, e hanno bisogno di condizioni del tutto particolari sia a livello orografico che sul piano atmosferico. Qualche mese fa, in occasione del tornado che il 12 giugno ha colpito Venezia, Massimiliano Pasqui, ricercatore dell’Istituto di Biometeorologia del Cnr, spiegava che rispetto a questi fenomeni l’unica cosa che si puo’ fare e’ stimare la probabilita’ che una determinata perturbazione possa generare questi mostri meteorologici: “nonostante la loro potenza devastante – diceva, infatti – i tornado sono dei fenomeni di piccole dimensioni rispetto ai modelli numerici che si utilizzano per le previsioni e quello che si puo’ fare, e che si fa qui come negli Usa, dove il fenomeno e’ piu’ frequente, e’ vedere se un determinato sistema temporalesco ha in se’ gli ‘ingredienti’ che potrebbero generarli, e stimare una probabilita’ di formazione, che comunque non puo’ dare indicazioni sul luogo preciso dove si manifesteranno“.
Spesso, infatti, in concomitanza di eventi estremi, sui social network o anche telefonicamente, con il passaparola, sono nate autentiche “leggende metropolitane” su imminenti tornado in arrivo, e in alcuni paesi e in alcune città nel corso degli anni ci sono stati episodi in cui la gente s’è barricata in casa senza alcun motivo. Ma era una bufala che nasceva dal basso, mai a dar vita a questo tipo di gaffe era stato un primo cittadino…
Senza ombra di dubbio il clima sempre più isterico su cui si sta ormai dirigendo la società civile italiana, con le istituzioni sempre e comunque nel mirino anche quando effettivamente non hanno responsabilità precise (“piove, governo ladro!” … e noi l’abbiamo scritto in tempi non sospetti, sin da quando il sindaco di Genova Vincenzi o a Roma Alemanno furono messi in croce per l’alluvione e l’emergenza neve!), ed è quindi normale che le autorità competenti vogliano tutelarsi nel modo migliore possibile, ma Emiliano è passato davvero da un eccesso all’altro…
Bari, il delirio del Sindaco Emiliano: “sta arrivando una tromba d’aria”. Ma in realtà non si può prevedere..
