
”Acqua, ghiacciai e cambiamenti climatici”. Questo il titolo del convegno che si e’ tenuto oggi presso l’Universita’ degli Studi di Milano, organizzato dallo stesso ateneo e dall’azienda Levissima. Entrambi sono, infatti, impegnati dal 2007 in un progetto di ricerca scientifica per monitorare lo stato dei ghiacciai e tutelare il patrimonio ‘freddo’ delle nostre montagne. Gli studi sono stati effettuati sul ghiacciaio del gruppo Dosde’-Piazzi, in alta Valtellina, che ormai si puo’ definire un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. Le elevate temperature estive degli ultimi decenni hanno messo a dura prova il glacialismo delle intere Alpi; argomento di estrema attualita’, di cui si e’ a lungo discusso senza avere dati aggiornati che fornissero una panoramica nazionale della trasformazione dei ghiacciai in atto negli ultimi cinquant’anni. E’ infatti da decenni, in particolare dal 1989, che non viene realizzato un elenco completo ed omogeneo dei ghiacciai italiani, risorsa importante dal punto di vista idrologico, climatico e turistico, ed e’ da oltre mezzo secolo che non si fornisce un quadro chiaro delle variazioni avvenute al glacialismo italiano. ”Se si pensa che proprio il glacialismo e’ ormai considerato l’indicatore piu’ affidabile delle trasformazioni climatiche in atto, il significato di questo progetto appare subito ben chiaro”, dichiara il Professor Claudio Smiraglia dell’Universita’ degli Studi di Milano, a capo del progetto di ricerca.