Lo sbilanciamento dell’anticiclone delle Azzorre, in pieno oceano, e la contemporanea espansione di un modesto promontorio anticiclonico sul bacino centrale del Mediterraneo, continua a favorire l’isolamento di latenti gocce fredde e vecchi “CUT-OFF”, di origine atlantica, fra le medie latitudini oceaniche e l’entroterra desertico nord-africano. In pratica, il particolare posizionamento dell’alta pressione oceanica, ha aperto una nuova via preferenziale per le perturbazioni, specie i “CUT-OFF” e le “Upper Level low” sfornate dall’Atlantico, che finiscono per essere agganciate dal ramo principale della “corrente a getto”. Il “CUT-OFF” che lo scorso venerdì si era isolato sul Sahara algerino, sotto la spinta del fortissimo “getto sub-tropicale” che scorre sopra la regione sahariana, si è spostato sull’ovest della Libia, evolvendosi in una più modesta “Upper Level low” che sta continuando ad apportare delle precipitazioni sparse sulla Tripolitania orientale e la Cirenaica. Prima di varcare il confine libico, il vortice troposferico ha dispensato altre piogge sull’entroterra desertico algerino, con accumuli significativi per le zone desertiche. Nella giornata di sabato 24 altri 5 mm sono caduti nella città di In Salah, nel cuore del Sahara algerino. Sommati ai 5 mm del giorno precedente il totale di questa due giorni di insolite piogge, in pieno deserto, sale a ben 10 mm. Un dato davvero notevole se si considera che la media annua pluviometrica di In Salah è di appena 17 mm. L’”Upper Level low” ora proseguirà il suo cammino verso levante, nel cuore della Libia, dove riuscirà a scaricare altre residue piogge, che interesseranno l’area costiera, da Misurata a Bengasi, per poi spostarsi in direzione dell’entroterra della Cirenaica. Il vortice dovrebbe colmarsi entro la mattinata di domani sulla Cirenaica.
Dopo le piogge dei giorni scorsi un nuovo “CUT-OFF” è alle porte del Sahara: nuova fase piovosa sui territori desertici?

Il vortice a nord delle Canarie entro domani potrebbe penetrare sull'entroterra marocchino