Salgono i livelli del Po e dei suoi affluenti, ma rimangono, secondo l’Agenzia Aipo, sotto controllo, su valori di ‘criticita’ ordinaria’, ovvero il primo livello di criticita’. Particolare attenzione e’ posta al fiume Olona: e’ stata invasata la vasca di laminazione artificiale della diga di Ponte Gurone, in provincia di Varese, abbassando il livello di piena e riducendo i rischi per gli abitati a valle. L’ufficio Aipo di Milano e’ da ieri operativo per la gestione della piena. Sono sotto controllo anche gli affluenti emiliani del Po, in particolare Enza, Panaro e Secchia, anch’essi interessati da una piena di ordinaria criticita’. Per quanto riguarda il Po, si assiste in queste ore a un incremento nella parte piemontese, che portera’ a valori di ordinaria criticita’ (livello 1) nel tratto tra Crescentino e Ponte Valenza. Nella tarda mattinata all’idrometro di Crescentino il Po ha raggiunto circa 2,50 metri sullo zero idrometrico.
PREALLARME NEL BOLOGNESE PER SILLARO E SANTERNO – Dopo il Reno, nel Bolognese e’ stata attivata la fase di preallarme in vista della piena anche per i fiumi Sillaro e Santerno. Interessati sono i comuni di Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Imola e Dozza. Le piogge insistenti hanno fatto alzare i livelli dell’acqua a 1.10 metri per il Sillaro a Castel S.Pietro Terme e 1.01 a Codrignano per il Santerno.

