Il fronte freddo che nella giornata di ieri ha portato delle piogge sulle nostre regioni meridionali, in particolare fra Calabria meridionale e nord Sicilia, si è prontamente spostato verso il mar Libico e il Mediterraneo orientale, lambendo le coste della Cirenaica e quelle egiziane, dove si stanno sviluppando diversi sistemi temporaleschi. Difatti, l’aria fredda che fa seguito al fronte, si è già portata sul mar Ionio, propagandosi fino al mar Libico, con una ventilazione nord-occidentale, più da O-NO in prossimità delle coste cirenaiche, diretta verso il nord-africa. Il fronte freddo è preceduto pure da un ramo secondario del “getto sub-tropicale”, che dall’entroterra libico si muove in direzione della Turchia, esacerbando il “Wind Shear verticale” lungo tutto il bacino orientale del mar Mediterraneo, dove è in atto una severa destabilizzazione atmosferica che sta agevolando lo sviluppo di diverse “Cellule temporalesche marittime”, le quali tendono ad muoversi verso le coste della Turchia meridionale e l’isola di Cipro dall’intenso “getto sub-tropicale” che scorre in alta quota. Molti di questi sistemi convettivi, nati sopra le ancora calde acque superficiali del Mediterraneo orientale, si spingeranno verso Cipro e la Turchia meridionale, dove nelle prossime ore continueranno ad apportare intense precipitazioni, localmente anche a carattere di forte rovescio di pioggia o nubifragio. Le precipitazioni verranno ulteriormente intensificate dall’aspra orografia che caratterizza le coste della Turchia meridionale, con rilievi alti più di 1500-2000 metri pronti a fungere da barriera all’umido flusso sud-occidentale che precede il fronte freddo.
Il fronte freddo che ieri ha interessato il sud si allontana sul Mediterraneo orientale; attesi forti temporali sulla Turchia meridionale
Si notano i forti temporali diretti sulla Turchia meridionale
