
Ecco di seguito le principali novita’.
FONDO TAGLIO TASSE 2013: Il Fondo per la riduzione della pressione fiscale, da finanziare attraverso la lotta all’evasione fiscale, dovra’ partire dal 2013. Il prossimo anno il Def dovra’ contenere una valutazione dell’anno precedente delle ”maggiori entrate strutturali derivanti, in termini permanenti, dall’attivita’ di contrasto all’evasione fiscale”, che andranno al fondo per il taglio delle tasse.
TASSA ‘ACCHIAPPA PUPAZZI’: Arriva la tassa sulle macchinette ‘acchiappa pupazzi’. E’ previsto un tributo una tantum di 500 euro per l’anno 2012, che dovra’ essere pagato dai proprietari di ”apparecchi utilizzati come veicoli di manifestazioni a premio, come le macchinette che si trovano nelle sale gioco alle giostre”. Il versamento del tributo dovrebbe consentire la regolarizzare della posizione fiscale rispetto agli anni arretrati; l’emendamento approvato prevede, inoltre, una riorganizzazione generale della tassazione applicata sulle macchinette.
ESODATI: Per i nuovi 10.130 esodati, che saranno tutelali con la legge di stabilita’, arriveranno 554 milioni di coperture fino al 2020. Nel prossimo triennio le risorse ammontano a 333 milioni. Le risorse sono state individuate attraverso il blocco della rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici superiori a sei volte il trattamento minimo. Stop anche alle rivalutazioni dei vitalizi dei politici regionali e nazionali. Nella platea dei tutelati non ci saranno i licenziati a causa del fallimento dell’azienda. Il totale degli esodati sale cosi’ a 130.130 per una spesa complessiva di 9,8 mld.
DA MOSE A CHIOGGIA: Si riducono di 100 mln le risorse destinate al Mose per il 2013-2016. Mentre arrivano nuovi fondi per Venezia, Chioggia e Cavallino Treporti; piu’ soldi anche per la piattaforma d’altura davanti al porto di Venezia. La misura ha suscitato diverse polemiche in commissione Bilancio, da parte di alcuni deputati secondo cui si tratta di una norma ‘ad hoc’, per i due relatori veneti. LSU: Un milione di euro invece alla stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili nei comuni con meno di 50.000 abitanti, mentre altri 500.000 euro vanno per l’assunzione a tempo indeterminato dei cassintegrati, in mobilita’, socialmente utili, disoccupati e inoccupati che, a partire dal 2010, hanno partecipato a progetti formativi regionali o provinciali presso gli uffici giudiziari per lo smaltimento degli arretrati.
SCUOLE PARITARIE: I fondi per le scuole paritarie, pari a 223 milioni di euro, restano fuori dal patto di stabilita’ interno. DETRAZIONI: Vengono prorogati gli sconti per carichi di famiglia di soggetti non residenti nel 2013.
FONDO PRODUTTIVITA’: Si riduce l’importo del Fondo per la produttivita’ del lavoro, che passa da 1.200 milioni a 950 milioni per il 2013.
ALLUVIONI: Arrivano 250 milioni per le zone colpite dalle alluvioni. La norma prevede una deroga al patto di stabilita’ interno per le spese legate al dissesto idrogeologico. Le risorse arrivano dal Fondo per la produttivita’.
FONDO PROTEZIONE CIVILE: Vengono assegnati 40 milioni di euro, per il 2013, per interventi da realizzare nei territori colpiti dai seguenti eventi atmosferici e alluvionali: Liguria e Toscana del dicembre 2009 e gennaio 2010; Veneto dell’ottobre-novembre 2010; della provincia di Messina nel febbraio-marzo e novembre 2011; delle Marche nel marzo 2011; nelle Marche ed Emilia Romagna nel febbraio 2012; in Calabria e Basilicata per il sisma del 26 ottobre.
Il governo incassa la fiducia sulla legge di stabilità: ok a fondi per alluvioni e protezione civile
