
Raffiche intense invece stanno sferzando tutta la costa tirrenica siciliana, dal trapanese al messinese tirrenico, dove il vento di scirocco è costretto a scendere dai crinali di Madonie, Nebrodi e Peloritani, per “canalizzarsi”, rafforzandosi ulteriormente, all’interno delle più importanti vallate che degradano sul mar Tirreno. Ciò da origine a turbolenti raffiche di caduta (effetto favonico), dai rilievi del vicino retroterra, che oltre a superare picchi di ben 60 km/h, localmente anche 70 km/h, danno luogo ad un sensibile incremento termico (innescato dalla “compressione adiabatica” della massa d’aria sub-tropicale schiacciata verso il basso). In molte località, tra palermitano e messinese tirrenico, le intense raffiche di scirocco hanno fatto schizzare i termometri oltre i +26°C +27°C, con un radicale abbassamento dei tassi di umidità relativa, attestati sul 30-25 %.
