Le gelide acque della Groenlandia sarebbero abitate da una sconosciuta specie di squalo

Esemplare di squalo della Groenlandia

Anche le gelide acque della Groenlandia sarebbero abitate da una specie di squalo quasi sconosciuta (tranne che agli studiosi). Difatti, sull’Atlantico settentrionale, in particolare nel tratto compreso fra l’Islanda e le coste orientali groenlandesi, vive una specie di squalo, detto appunto “squalo della Groenlandia”. Questi vivono più a nord rispetto a qualsiasi altre specie di squali. Si tratta di una delle rarissime specie di squali che vivono nei gelidi mari sub-polari, alle alte latitudini. Lo “squalo della Groenlandia” è paragonabile, per dimensioni, al più noto e temuto squalo bianco. Gli esemplari più grandi osservati nelle acque groenlandesi possono superare i 6-7 metri di lunghezza, presentando una notevole mole. I maschi, generalmente, sono più piccoli delle femmine. Lo “squalo della Groenlandia” è ben riconoscibile, poiché caratterizzato da un breve muso arrotondato, occhi piccoli, e le pinne dorsali e pettorali molto piccoli. Le aperture branchiali sono molto piccole per le notevoli dimensioni della specie, mentre la colorazione può variare dal grigio-crema al bruno-nerastro, anche se macchie biancastre o deboli striature scure sono presenti occasionalmente nella parte posteriore. La carne di “squalo della Groenlandia”è velenosa. Ciò è dovuto alla presenza della tossina ossido trimetilammina, la quale, dopo la digestione, si scompone in trimetilammina, producendo effetti simili all’ubriachezza. Questo squalo non è considerato pericoloso per l’uomo, nonostante l’esistenza di molte leggende “Inuit” indicano la specie responsabile di diversi attacchi.