
Dopo l`intensa ondata di maltempo che ha interessato soprattutto le regioni del Centronord, ci attendono giorni di maggiore tranquillità meteorologica, grazie al rinforzo dell`alta pressione che da oggi favorirà un miglioramento del tempo: dal pomeriggio infatti non sono previste piogge di rilievo, poi domani qualche rovescio o temporale interesserà le nostre due Isole maggiori e giovedì anche il Sud, fino a lambire il Lazio e l`Abruzzo. Tra mercoledì e giovedì, dicono gli esperti di Epson Meteo, il vortice di bassa pressione generato dalla perturbazione, porterà piogge, localmente anche forti, in Sardegna, Sicilia e zone ioniche. Il tempo si manterrà per lo più discreto sul resto dell`Italia, soprattutto al Nord, Toscana, Umbria e Lazio. Nei prossimi giorni i venti di Scirocco continuano a regalare un clima mite, con temperature minime elevate e massime anche oltre i 20 gradi. La perturbazione numero 3 di novembre ha causato allagamenti e nubifragi in Liguria, Toscana, Umbria e Lazio. In particolare nella provincia di Viterbo, ad Acquapendente, sono cadute piogge con accumuli fino a 300 mm. Tra le località più colpite ci sono Montalto di Castro, sempre nel Viterbese, Grosseto e Città della Pieve, in provincia di Perugia. Accumuli record anche a Castiglione della Pescaia, dove sono caduti 163 mm di pioggia, 122 mm a Chianciano Terme (Siena) e 45 mm a San Lorenzo Nuovo (Viterbo). Precipitazioni molto abbondanti sono state registrate sull’alta pianura veneto-friulana e sulle zone montuose anche a causa dell’effetto ‘Stau’. Le masse di aria umida, spinte dai forti venti di Scirocco, che soffiano dall’Adriatico verso le Venezie, raggiunti i rilievi si sollevano dando luogo alla condensazione dell’umidità contenuta in pioggia che così cade abbondante proprio a ridosso dei rilievi. In più le temperature miti hanno innalzato la quota delle nevicate, ben oltre i 2000 metri: in questo modo la pioggia che cade fino a quota di media montagna si riversa immediatamente nei corsi d’acqua contribuendo a ingrossarli.