Le zanzare hanno una spiccata abilita’ a volare efficientemente nei cieli limpidi cosi’ come attraverso la pioggia, fronteggiando l’impatto di gocce piu’ grandi cinquanta volte la loro massa corporea. Ma esattamente come i moderni aeromobili, anche loro non riescono a “decollare” e a volare in presenza della nebbia. E’ il risultato di uno studio del Georgia Institute of Technology presentato al sessantacinquesimo meeting dell’American Physical Society’s (APS) Division of Fluid Dynamics a San Diego in California. “Le gocce di pioggia e l’impatto della nebbia influenzano le zanzare in modo differente”, ha spiegato Andrew Dickerson, tra gli autori dell’indagine. “Dalla prospettiva di una zanzara – ha continuato – una goccia di pioggia che cade e’ l’equivalente dello scontro con una piccola automobile per gli esseri umani. Una particella di nebbia, che pesa venti milioni di volte meno di una zanzara, equivale a essere travolti da una briciola. La pioggia, quindi, per le persone e’ come la nebbia per le zanzare. Nonostante cio’ la nebbia riesce a impedire agli insetti di volare con efficienza perche’ le sue particelle circondano costantemente la zanzara in volo: la nebbia riduce cosi’ la frequenza dei battiti delle ali delle zanzare, rendendole impossibilitate a mantenere la posizione corretta e necessaria per volare”.
