
Piogge violente e tardive associate a temperature elevate stanno condizionando negativamente l’apertura della stagione del carciofo in Sardegna. I coltivatori lamentano i deprezzamenti del prodotto commerciale in quanto il clima sta influendo sulle sue caratteristiche merceologiche: pianta molto ramificata, capolini piccoli, irregolarita’ sullo sviluppo. La domanda di prodotto nelle principali piazze ha subito nelle ultime settimane forti rallentamenti e si teme che i prezzi possano diminuire al punto di non remunerare i costi di produzione. L’allarme arriva dalla Coldiretti che parla di “situazione che potrebbe diventare drammatica se si pensa che i costi di trasporto, confezionamento, mediazione e facchinaggio dei carciofi incidono per il 50%, per cui i ricavi dei produttori si riducono a pochi centesimi per capolino”.