E’ di alcuni milioni di euro una prima stima, tra danni e costi, causati dall’ondata di maltempo che ha colpito nel week-end, in particolare nella giornata di ieri, il comune di Vicenza. A fornire i dati e’ stato il sindaco della citta’, Achille Variati, che oggi in Municipio, assieme ai cinque assessori della Giunta, ha fatto il punto della situazione di un evento meteorologico, per il quale si e’ evitata, per pochi centimetri, una nuova esondazione, come avvenuto il 1 novembre 2010. Pur senza tracimazione dei fiumi, le zone finite sott’acqua sono stati pari a 2,3 kmq con 56 strade coinvolte. A circa 24 ore dalla piena, verificatasi alle 16 di ieri, permangono delle criticita’ nella zona di Ca’ Tosate, dove le case sono finite sott’acqua e dove attorno alle 12 di oggi vi erano ancora 50 centimetri di acqua, con una decina di famiglie che ha deciso di restare nelle proprie abitazioni, spostandosi ai piani superiori. In corso le verifiche anche allo stadio Menti, dove ieri non si e’ potuta disputare una partita di serie D in quanto gli spogliatoi erano invasi da 20 centimetri d’acqua. Entro la serata tutte le strade, i ponti e i sottopassi della citta’ dovrebbero essere riaperti al traffico. Ingente il lavoro di tutte le forze dell’ordine, tra cui i vigili urbani, oltre 80 al lavoro, mentre solo i volontari della Protezione civile, arrivati anche da fuori provincia, hanno effettuato 160 interventi di prosciugamento. Questa mattina si sono messi al lavoro anche i cosiddetti ”angeli del fango”, pure volontari, con due squadre da 15 persone l’una, dirottati nelle zone allegate.